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NikonClub.it Community > PRODOTTI NIKON > NIKON F 35mm e Scanner
Pagine: 1, 2, 3
decarolisalfredo
Ho appena smontato il mio ingranditore e l'ho riposto nella sua confezione originale, intorno c'è ancora il nastro per imballaggi con scritto Durst in verde.

E' tutto pulito lucido come quando lo acquistai nel lontano Maggio '75, la testa a colori è nella sua scatola, così come il trasformatore, anche il Componon S è nella sua confezione originale.

Tanto ormai non lo usavo più, ma mentre mettevo a posto ogni rondella, ogni pezzo, ogni vite, avevo le lacrime agli occhi e siccome sono solo in casa e non sapevo come sfogarmi, ho pensato di dirlo a voi.

Ho postato quì, perchè è quì che ci sono gli appassionati della "Fine art", ma se volete spostatemi pure.

Faccio i migliori auguri a chi incomincia ora, ho visto che ce ne sono molti,

forza ragazzi!
Jazzer
unsure.gif
che tristezza, mi hai fatto scendere qualche lacrimuccia anche a me.
Tutto questo è successo anche a me quando mio padre anni fa ha deciso di smantellare la sua camera oscura. Bellissimo il digitale, ma è inutile negarlo, tutta quella roba aveva (e ha) un fascino innegabile.

Che dirti? hai tutta la mia solidarietà
giannizadra
Notizia triste, ma...reversibile.
Tieni tutto a portata. wink.gif
nonnoGG
Coraggio Alfredo,

ti offro uno Scottex per asgiugarti le lacrime (biggrin.gif), vedrai che un giorno li rimetteremo tutti in funzione... e finalmente ci incontreremo per mostrarci le nostre foto di persona, realmente!

Salutoni .

nonnoGG, nikonista!



GreenPix
le tue F100,F90,FM2n,F501 sono molto arrabbiate mad.gif mad.gif

....... ripensaci e domani vai comprare un pò di rollini!!!!

Bruno
kausmedia
QUOTE(giannizadra @ Jan 6 2008, 07:54 PM) *
Notizia triste, ma...reversibile.
Tieni tutto a portata. wink.gif


Come non darti ragione?
Il mio Kaiser e' nel suo imballaggio da gia' un po', insieme alle bacinelle, alla tank, al Rodinal (tanto quello vede la morte mia.. laugh.gif ), etc etc...ma so gia' quando tirero' fuori il tutto: non appena le mie figliole saranno piu' cresciute, voglio mostrare loro come appaiono immagini, dal bianco della carta. In fondo, si tratta di pazientare ancora un po'...

Enrico.
danighost
Posso sapere cosa ti ha portato a questa decisione?
Anche se è facilmente immaginabile.
Considera che io uso la pellicola, ma non so sviluppare e di conseguenza stampare.
Ma prima o poi lo farò, fossero solo pochi rulli anche di prova. giusto per sentire sulla propria pelle quello che si prova.
Carlo79
Ciao Alfrè,
come Ti chiedeva Daniele mi piacerebbe sapere qual'è stata la causa che Ti ha spinto a riporre il tutto.
Sono sicuro che sarà solo un momento perchè quando Ti accorgerai quanto Ti manca l Tuo ingranditore, lo scatoloneche fa le magie smile.gif riprenderai tutto questa volta col sorriso sulle labbra e non più con una lacrima agli occhi.

Sono momenti di transizione, è giusto che ci siano anche questi.

Continua a dispensare i Tuoi consigli lo stesso però, non abbandonare anche il desiderio di divulgare le Tue conoscenze in questo campo!

wink.gif
G.L.C.
sicuramente è una decisione sofferta e meditata, però mai dire mai,
magari questo è soltanto un arrivederci smile.gif
buzz
Una decisione sofferta ma ricca di significato.
Ormai la pellicola non va più a nessuno.
E' 9nutile che facciamo i nostalgici, i retrogradi, o ci illudiamo che "in pellicola era meglio" perchè la nuova tecnologia ha sostituito la vecchia e non si torna più indietro.
Lo dico anche io con un velo di tristezza, dato che il mio ingrandiotore sta ancora lì, a fare bella mostra di sé, avvolto da un cellophane trasparente, per non fargli prendere le quintalate di polvere che invece sovrastano le bacinelle e le bottiglie di acidi ormai scaduti. Non credo che tornerò mai più a passare le nottate in CO attendendo lo sviluppo di una stampa dopo prove e provini a striscia.
nikomau
Appena reduce da una seduta in camera oscura.......
Vero, la pellicola è sorpassata e il digitale non rappresenta il futuro ma il presente!
Però ho appena trascorso 3 ore piacevolissime.
Ora, anche se la camera oscura è sorpassata....mica fa male (se non ti fai i gargarismi col viraggio al selenio o l'ereosol col seppia)......finchè uno si diverte.....che problemi ci sono?
E se non ci si diverte più, questo non dipende dal digitale. Penso.
edate7
Fotografo da molti anni, ho ahimè sempre stampato pochissimo. Non avevo camera oscura, mia madre mi ha sempre impedito l'uso del bagno, prediligevo le diapositive, e quel pò di B/N che facevo lo andavo a stampare insieme al mio amico Nello. Quando uscì il Cibachrome, io e Nello ci siamo svenati per mettere su carta (che resiste ancora oggi, dopo 30 anni!) le nostre migliori dia (le mie, perchè lui era Canonista... laugh.gif ). Non dimenticherò mai i pomeriggi e le notti passate insieme a stampare, e ogni volta era un emozione nuova e diversa. Alcuni ritratti in b/n fatti a quella che poi sarebbe diventata mia moglie campeggiano ancora nella sala d'ingresso, in bella vista. Potete dirmi quello che volete, ma il B/N su pellicola era un'altra cosa, le dia erano un'altra cosa. Oggi, per carità, è tutto bello, tutto pratico... ma niente poesia. Solo freddi bit.
Coraggio, Alfredo. Non è finita.
Ciao
decarolisalfredo
Grazie a tutti.

E' vero, posso rimetterlo in funzione quando mi pare, ma ormai era un po' che non lo utilizzavo.

La mia F100 la F90, la fm2 e la F501, faranno ancora foto, diapositive per l'esatezza e finchè potrò me le svilupperò da solo.

Però la tristezza è stata tanta, come dice Buzz la tecnologia va avanti, però stampare, specialmente a colori è tutta un'altra cosa.
Vedere un pezzo di carta bianca trasformarsi in un' immagine o tirare fuori dal drum una stampa a colori è un'emozione non facilmente descrivibile e poi sono due cose differenti anche se è ugualmente fotografia, questa digitale emozioni forti non ne dà, al massimo un po' di soddisfazione se viene bene.

Per curiosità io ho iniziato a fotografare nel '71, ma dal '65 già programmavo compiuter.
Devo dire che sono a mio agio solo con i grossi IBM, con questi Personal sono una frana.

Grazie ancora a tutti, il magone mi è passato e poi domani ho una cosa importante da fare.
Skylight
QUOTE(buzz @ Jan 6 2008, 11:00 PM) *
........ .......... ................
... perchè la nuova tecnologia ha sostituito la vecchia e non si torna più indietro.
.... ........ .............



Ciao, i vantaggi del digitale sono evidenti, non si possono negare.

Tuttavia credo che la pellicola abbia ancora lunga vita sicuramente sul B/N e non solo.

Un po' come quando è arrivato il compact disc e relativi lettori, carissimi e dalle prestazioni supporto/lettore disastrosi, eppure al tempo la cosa cambiò il modo di ascoltare la musica ... salvo poi riscoprire il vinile e i "vetusti" giradischi che hanno ed avranno ancora molto da dire.

Quel che conta è il fine non il mezzo.

wink.gif
danighost
Se facessero un videoproiettore per stampare, quest'emozione ritornerebbe?
La mia è una domanda non provocatoria.
edate7
Io ho iniziato con la Zeiss Super Ikonta che mio padre mi mise in mano... poi Olympus e Nikon. Ho cominciato anche io nel 71, ma il primo approccio con i computer è stato nel '76 all'Università. Come memoria di massa aveva uno streamer tape... Ho detto tutto!
Ciao e buone foto a pellicola!
ringhiobd
Io l'avevo messo in granaio, per via dell'ambiente più secco rispetto alla cantina, ma mi piangeva il cuore a saperlo inutilizzato: era un Leitz focomat II ( doppio automatico su 6x9 e 24x36 ). Alla fine l'ho venduto alcuni anni fa quando ancora si poteva ricavarne qualche lira. MA SONO PENTITO
buzz
QUOTE(Skylight @ Jan 6 2008, 11:37 PM) *
Ciao, i vantaggi del digitale sono evidenti, non si possono negare.

Tuttavia credo che la pellicola abbia ancora lunga vita sicuramente sul B/N e non solo.

Un po' come quando è arrivato il compact disc e relativi lettori, carissimi e dalle prestazioni supporto/lettore disastrosi, eppure al tempo la cosa cambiò il modo di ascoltare la musica ... salvo poi riscoprire il vinile e i "vetusti" giradischi che hanno ed avranno ancora molto da dire.

Quel che conta è il fine non il mezzo.

wink.gif


se contasse solo il fine allora davvero la pellicola sarebbe finita!
Invece da quello che ho sentito, c'è sempre il piacere del mezzo, per cui ancora il sistema resiste per il piacere di stampare in casa.

Anche copn la musica: chi registra più su cassetta o su nastro ampex? Chi compra più unb vinile se non è un inguaribile romantico e amatore innamorato più del mezzo che del "fine" (ovvero l'ascolto)?

Quello che ho voluto significare è che i vantaggi del digitale hanno sovrastato, e non di poco, la magia e la plasticità del chimico.
giannizadra
QUOTE(danighost @ Jan 6 2008, 11:40 PM) *
Se facessero un videoproiettore per stampare, quest'emozione ritornerebbe?
La mia è una domanda non provocatoria.


C'è.
Lo fa la De Vere.
E' fatto come un ingranditore e proietta il file digitale sul piano base.
Si espone la carta e si procede col trattamento chimico, come per i negativi o le dia.
Costa cifre proibitive.

PS. Leggo che negli USA e in Giappone le vendite di pellicola sarebbero aumentate, nell'ultimo anno, del 15%.
E' una nicchia, ma una nicchia viva... rolleyes.gif
Per BW e proiezione di qualità, trovo l'argento tuttora insostituibile, perché superiore.
In ogni caso, in CO mi diverto ancora più che al computer.
edate7
QUOTE(buzz @ Jan 7 2008, 04:21 AM) *
Anche con la musica: chi registra più su cassetta o su nastro ampex? Chi compra più unb vinile se non è un inguaribile romantico e amatore innamorato più del mezzo che del "fine" (ovvero l'ascolto)?

Quello che ho voluto significare è che i vantaggi del digitale hanno sovrastato, e non di poco, la magia e la plasticità del chimico.


Io. Ho uno splendido registratore a bobine TEAC X-1000R che suona, oggi che ha 30 anni, molto, ma molto meglio di qualunque CD. E se compri un buon piatto, e lo corredi di una buona testina, a parità di disco il CD si può andare a nascondere. Il digitale è più pratico, non migliore. Se messi entrambi nelle situazioni ideali, l'analogico dà la paga, e di parecchie lunghezze, al digitale. Ad oggi. Domani, chissà...
Ciao
danighost
QUOTE(giannizadra @ Jan 7 2008, 10:12 AM) *
C'è.
Lo fa la De Vere.
E' fatto come un ingranditore e proietta il file digitale sul piano base.
Si espone la carta e si procede col trattamento chimico, come per i negativi o le dia.
Costa cifre proibitive.


grazie.gif , peccato per il costo.

Rimanendo più o meno in tema, il mio spacciatore mi ha detto, secondo lui, ma spera di no, che spariranno le dia e resteranno i negativi.
simone_chiari
QUOTE(nikomau @ Jan 7 2008, 01:21 AM) *
Appena reduce da una seduta in camera oscura.......
Vero, la pellicola è sorpassata e il digitale non rappresenta il futuro ma il presente!
Però ho appena trascorso 3 ore piacevolissime.
Ora, anche se la camera oscura è sorpassata....mica fa male (se non ti fai i gargarismi col viraggio al selenio o l'ereosol col seppia)......finchè uno si diverte.....che problemi ci sono?
E se non ci si diverte più, questo non dipende dal digitale. Penso.


semplicemente perfetto, finché mi divertirò/rilasserò continuerò con la stampa in casa. non c'é niente di più bello di prendersi una serata tutta per se e per il proprio hobby e chiudere il mondo fuori dalla camera oscura

ciao
Simone
Skylight
QUOTE(edate7 @ Jan 7 2008, 11:01 AM) *
..... ........
Il digitale è più pratico, non migliore.
.... ....... ......



Si, sono della tua stessa idea.

Il vinile implica investimenti, "cure" ed attenzioni varie poco pratiche, ma la differenza si sente tutta.

Se pur non confrontabili direttamente, fotografia ed HI-FI hanno molte cose in comune.

Buone foto e buon ascolto. smile.gif
Diogene
QUOTE(buzz @ Jan 7 2008, 04:21 AM) *
Quello che ho voluto significare è che i vantaggi del digitale hanno sovrastato, e non di poco, la magia e la plasticità del chimico.


Vantaggi contro magia. Chi vince?
Io scatto quasi tutto in digitale e, come molti, ho chiuso la camera oscura lasciandoci dentro i miei anni migliori, ma un giro a pellicola e magari con la messa a fuoco manuale da quella finestra sul mondo che é il mirino della F3, per dirla come la pubblicità, non hanno prezzo...


Franco_
Il mio Durst M301 con il suo Componon S mi hanno lasciato tanti anni fa, quando un ladruncolo li portò via dalla cantina di un mio amico... Li avevamo comprati in società con i soldi dei nostri primi stipendi... La sola cosa che mi è rimasta è il tank per lo sviluppo dei negativi e tanta nostalgia...
abyss
Io non stampo da un bel po', prima la moglie e poi la figlia...
Però non ho buttato nulla, non si sa mai. E' tutto in un paio di scatoloni facilmente "a portata".
Per me non è un problema di praticità o qualità, ma di "spazi" disponibili (il bagno per questo uso mia moglie non me lo concede proprio...).
Ho trovato un compromesso accettabile con il coolscan V, da dove passano i negativi (e le dia).
Così continuo ad usare le macchine a pellicola.
Certo. la stampa su baritata di un negativo da una soddisfazione ben diversa di giocare con il Computer ad un programma di fotoritocco...
Claudio Orlando
Devo dire che per me lo sviluppo e la stampa in proprio dei negativi B.N. sono stati e continuano ad essere una passione a sè stante, diversa anche se complementare a quella per la fotografia propriamente detta. Ne è testimonianza il fatto che stampo anche per alcuni amici che per vari motivi non possono farlo in proprio, anche di questo forum. (finchè si fideranno messicano.gif )

Per tutto il resto non ne farei un problema di mezzi ma di praticità. A breve avremo degli ottimi proiettori per file a prezzi umani e quindi il colore, che comunque non ho mai stampato, avremo modo di vederlo proiettato come si faceva con le dia.

Pierantonio
Meraviglioso il digitale per fare tante cose e meravigliosa la pellicola per farne tante altre.
Ognuno poi è libero di fare le sue scelte in un senso o nell'altro.
Nel mio piccolo io ho fatto la mia ed ho comprato ieri il mio primo ingranditore per poter stampare il 6x6 ed il 6x9.
Con questo però non è che butto le Nikon digitali che ho.
Ciao
Pierantonio
Marino_de_Falco
Ciao Alfredo, avevo letto ieri il tuo accorato messaggio e poi non ho potuto rispondere. Il mio corredo di CO se n'è andato almeno una 25ina di anni fa ma non ho mai dimenticato quelle sedute (seduto, macchè... in piedi!) di lavoro, l'odore dei chimici, l'emozione di vedere comparire l'immagine latente, la gioia nel vedere che l'esposizione era corretta! Mi hai fatto ripercorrere queste strade della memoria, che bello quel tempo (eravamo mooOOoolto + giovani!). Prima di dare via ingranditore e tutto il resto avevo provato anche a fare qualcosa ma era impensabile continuare come avevo provato, inoltre il lavoro mi impegnava tempo e produceva stanchezza.

Ora però ho tutto l'archivio di negativi b/n e tutte le diapositive, stanno aspettando che io vada in pensione per tornare fuori dalle loro scatole per essere passate nello scanner, sto già facendo qualche contenitore di dia con uno scanner Acer.

Ciao
angelozecchi
Faccio parte di un circolo fotografico(Tina Modotti).Siamo una ventina di soci:tutti stampiamo!Abbiamo una discreta camera oscura,facciamo una decina di mostre all'anno presso un bar gestito da due nostri soci.Foto nostre,di giovani emergenti,di nomi noti.Più una grande mostra annuale durante quello che noi chiamiamo 'mese della fotografia',dicembre,presso un grande centro culturale della città(Bolzano).Abbiamo ospitato in questi ultimi anni i grandi nomi mondiali.Foto,foto,foto in bianco e nero soprattutto,ma anche a colori,purchè foto stampate in camera oscura.Non facciamo certo gli schifiltosi con il digitale,certo,ma l'emozione e la creatività della camera oscura è ancora una emozione unica.E conosciamo molti giovani studenti che,all'Università di Bolzano(dove hanno attrezzatissime camere oscure),studiano con passione questa antica 'arte'.Morta?Ma va là!A vedere chi si appassiona alle nostre mostre,non si direbbe.Il digitale è un ottimo strumento:mi sa che molti si sono avvicinati alla fotografia solo grazie a questo mezzo invitante e comodo.E poi qualcuno fa il grande salto!Ottimo.Buone foto a tutti,nella 'camera chiara'.Angelo
zalacchia
QUOTE(Angelo Zecchi @ Jan 8 2008, 05:41 PM) *
....Morta?Ma va là!A vedere chi si appassiona alle nostre mostre,non si direbbe.Il digitale è un ottimo strumento:mi sa che molti si sono avvicinati alla fotografia solo grazie a questo mezzo invitante e comodo.E poi qualcuno fa il grande salto!Ottimo.Buone foto a tutti,nella 'camera chiara'.Angelo


Concordo in pieno, specialmente sul fatto che l'evento del digitale abbia fatto avvicinare molte persone alla fotografia...e rincaro la dose scrivendo che, secondo me, il digitale ha "salvato" la pellicola! non viceversa.

Ciao
Stefano Z.
giannizadra
QUOTE(zalacchia @ Jan 9 2008, 04:11 PM) *
e rincaro la dose scrivendo che, secondo me, il digitale ha "salvato" la pellicola! non viceversa.


Era in pericolo ? smile.gif
Ciao !!!
Marino_de_Falco
QUOTE(Angelo Zecchi @ Jan 8 2008, 05:41 PM) *
Faccio parte di un circolo fotografico(Tina Modotti).Siamo una ventina di soci:tutti stampiamo!
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Ecco, questa è un'ottima alternativa, anche nel mio Fotoclub stiamo cercando di rimettere in funzione una camera oscura! Ingranditori e altri aggeggi alchemici sono pronti, manca però il tempo... dry.gif

Parlo a titolo personale, ovviamente, non so cosa pensino gli altri al riguardo. Penso che però non sia una cosa soggettiva ma un fatto epocale, di costume. Secondo me viviamo in un tempo "usa e getta" nel quale non c'è spazio per cose che non siano veloci, da utilizzare subito per ottenerne il massimo dei risultato. Con il digitale uno scatta, torna a casa e scarica, poi zac! zac! due colpi di photoshop o forse neanche, poi chiama parenti e amici per far vedere loro le foto sul computer, al massimo stampa qualche foto.

Così il vecchio caro Durst, Meopta, Krokus, IFF o altro fa le ragnatele... Non abbiamo più il tempo di trascorrere una nottata in camera oscura a fare un 50x70 con messa a fuoco per terra sulle mattonelle della camera da letto, con i fratelli fuori ad aspettare per andare a dormire dopo aver aerato la stanza dai miasmi della Ornano!

Parere personale e discutibile, da vecchio (in tutti i sensi) amante della camera oscura e della pellicola... unsure.gif

Ciao
gandalf_56
Tieni duro!
Se ci abbandoni anche tu, sarà un'altra vittoria di chi preferisce la TV ad un libro, la macchina alla bici, il rumore al silenzio, le luci della città al cielo stellato.
Marino_de_Falco
MAI! Non abbandonerò mai la sana lettura per questa TV. E apprezzerò sempre lo stormire delle foglie di un bosco, il frangere delle onde sulla riva.

Purtroppo per essere al passo con questo mondo a volte dobbiamo piegarci al suo volere e rinunciare a certe cose. Ma quelle citate da te mai!

Ciao
edogolf
Penso che ognuno di "noi" cerchi di tenere vivo il proprio desiderio di analogico; volete mettere sentire un 33giri con un Mp3? laugh.gif

Io Fotocamera.gif da pochi anni, sono ancora alle prime armi con la FM3a regalatomi per i miei 21 anni ed ora sono passato dalla D50 alla D200. Non ho mai stampato ma pagherei un giorno per poter vedere per una volta nella mia vita un'immagine scattata da me venir fuori dalla carta... ma spero anche che questo non accada perché so già di innamorarmene perdutamente guru.gif

Fortuna che esistono questi "circoli" fotografici, qui a Milano non ne conosco ma ne farei molto volentieri parte. E nel frattempo? Beh scrivo una tesi su questo, sulla fotografia analogica/digitale. L'importante, anche se si accantona in un angolo proiettore ecc.., è saper tirar fuori il tutto al momento più oppurtuno; con i figli, per insegnare ad un amico oppure in un giorno in cui ti viene voglia di ri-stampare rolleyes.gif
decarolisalfredo
So che ambedue sono fotografia,ma per me sono due passioni diverse.

Il digitale fatto di migliaia di catti, tanto non costa nulla di più, la soddisfazione di ottenere buone immagini, farci gli slide-sows, modificare la foto al computer e magari tirarci fuori qualche cosa di diverso di quello che era l'originale.
Anche poter sbagliare tanto c'è la postproduzione, per molti è comodo, personalmente lo aborro.

La fotografia chimica (non chiamatela analogica, analogico significa un'altra cosa) è invece fatta anche di emozioni.
Caricarsi il rullino da solo, scattare, sviluppare e stampare è diverso che scattare e basta, stare in camera oscura a stampare o sviluppare foto è una cosa a se, un hobby diverso da quello di fare foto con la nostra fotocamera.
E poi vuoi mettere, quando hai finito, poter dire questa è roba mia non di un ingegnere della Nikon.

Io più che altro stampavo a colori, ma siccome non trovo più il necessario per poterlo fare ho deciso di archiviare il mio ingranditore, ma le dia le sviluppo ancora io.

Quindi l'hobby della camera oscura è, per me, una cosa diversa ed incoraggio tutti quelli che la vogliono coltivare, ne ricaverete ottime soddisfazioni e tanta emozione.
danighost
QUOTE(danighost @ Jan 6 2008, 10:03 PM) *
Posso sapere cosa ti ha portato a questa decisione?
Anche se è facilmente immaginabile.



QUOTE(decarolisalfredo @ Jan 10 2008, 04:35 PM) *
Io più che altro stampavo a colori, ma siccome non trovo più il necessario per poterlo fare ho deciso di archiviare il mio ingranditore, ma le dia le sviluppo ancora io.


grazie.gif per la risposta.
decarolisalfredo
QUOTE(danighost @ Jan 10 2008, 07:36 PM) *
grazie.gif per la risposta.


Scusa se non l'ho fatto prima. Chisà dove ho la testa
danighost
E' un forum mica un chat, non ti devi scusare. wink.gif
Marino_de_Falco
QUOTE(edogolf @ Jan 10 2008, 12:56 AM) *
Penso che ognuno di "noi" cerchi di tenere vivo il proprio desiderio di analogico; volete mettere sentire un 33giri con un Mp3? laugh.gif

Hai voglia! E vuoi mettere il preciso suono cristallino contro un frusciante vinile? Io preferisco il secondo!

Però anche in questo caso il problema è sempre quello, avere il tempo... Anche quella manciata di secondi per mettere il disco sul vecchio Technics e poi girarlo quando finisce il lato A diventano un'eternità in questo tempo che scorre velocissimo!

Io ogni tanto lo faccio, ci mancherebbe... The song remains the same...

QUOTE(edogolf @ Jan 10 2008, 12:56 AM) *
Fortuna che esistono questi "circoli" fotografici, qui a Milano non ne conosco ma ne farei molto volentieri parte.

Se cerchi tra i nick del Forum quello di Giorgio Sessa vedrai che sa dirti qualcosa al riguardo. wink.gif

Ciao
pocico
Ho smesso di stampare b/n da due anni: da quando e' nato il mio bambino non ho piu' tempo di chiudermi in camera oscura (l'attrezzatura l'ho conservata, non si sa mai che mi torni voglia di stampare i vecchi negativi). Negli ultimi due anni ho fatto solo dia.
Settimana scorsa ho venduto la mia f100 per passare con qualche rimpianto alla d300.
Ieri ho ritirato gli ultimi due rullini di dia fatte sviluppare. Sorpresa: euro 5 cadauno (4 euro prima delle vacanze natalizie e 3.50 euro a settembre)!!!! Per curiosita' mi sono informato sui costi di stampa di una dia.... euro 2 il 10x15 (per non avere poi i colori del cibacrome perche' quello non ce l'ha piu' nessun laboratorio, la stampa avviene digitalizzando la dia).
Morale: rimpiango un po' meno il passaggio al digitale!!!!
Saluti a tutti
angelozecchi
QUOTE(Blade Runner @ Jan 9 2008, 06:23 PM) *
Ecco, questa è un'ottima alternativa, anche nel mio Fotoclub stiamo cercando di rimettere in funzione una camera oscura! Ingranditori e altri aggeggi alchemici sono pronti, manca però il tempo... dry.gif

Parlo a titolo personale, ovviamente, non so cosa pensino gli altri al riguardo. Penso che però non sia una cosa soggettiva ma un fatto epocale, di costume. Secondo me viviamo in un tempo "usa e getta" nel quale non c'è spazio per cose che non siano veloci, da utilizzare subito per ottenerne il massimo dei risultato. Con il digitale uno scatta, torna a casa e scarica, poi zac! zac! due colpi di photoshop o forse neanche, poi chiama parenti e amici per far vedere loro le foto sul computer, al massimo stampa qualche foto.

Così il vecchio caro Durst, Meopta, Krokus, IFF o altro fa le ragnatele... Non abbiamo più il tempo di trascorrere una nottata in camera oscura a fare un 50x70 con messa a fuoco per terra sulle mattonelle della camera da letto, con i fratelli fuori ad aspettare per andare a dormire dopo aver aerato la stanza dai miasmi della Ornano!

Parere personale e discutibile, da vecchio (in tutti i sensi) amante della camera oscura e della pellicola... unsure.gif

Ciao

Questa mi sembra la strada giusta per non far morire un desiderio per chi per vari motivi è impossibilitato a mantenerlo in vita da solo:associarsi,cioè trovare nella propria zona amici o persone con lo stesso desiderio.Trovare un 'buco',e tutta l'armamentario necessario per la stampa.Si dividono le spese e si aumentano gli stimoli.Provate!In bocca al lupo.Angelo

angelozecchi
Questa mi sembra la strada giusta per non far morire un desiderio per chi per vari motivi è impossibilitato a mantenerlo in vita da solo.Associarsi:cioè trovare amici o persone con lo stesso desiderio,trovare un 'buco' e l'armamentario necessario alla stampa.Si diminuiscono le spese e si aumentano gli stimoli!In bocca al lupo.Angelo
Marino_de_Falco
QUOTE(pocico @ Jan 11 2008, 09:42 AM) *
Per curiosita' mi sono informato sui costi di stampa di una dia.... euro 2 il 10x15 (per non avere poi i colori del cibacrome perche' quello non ce l'ha piu' nessun laboratorio, la stampa avviene digitalizzando la dia).
Morale: rimpiango un po' meno il passaggio al digitale!!!!
Saluti a tutti

Non ho ancora provato a far stampare dia attraverso digitalizzazione, però posso dirti che l'hanno fatto amici fotosub e hanno detto che non c'è paragone, c'è più gamma, colori migliori e veritieri. Io stesso ho visto due stampe a confronto e... non c'è confronto! Eppure il laboratorio era lo stesso, ottimo, e la foto ovviamente anche, cibachrome la prima e digitalizzata la seconda.

Ciao
decarolisalfredo
Non ho ben capito quale è la migliore, mi sembra di capire quella digitalizzata.

Non mi meraviglio visto che la carta classica Ilfochrome o Cibachrome è ad altissimo contrasto ed i colori vengono terribilmente saturi.

Io ho sempre utilizzata, quando riuscivo a stampare, quella a medio contrasto ed una volta ho trovata una carta Cibachrome a basso contrasto, mi hanno detto che nel formato 20x25 non veniva importata in Italia, questa carta era sicuramente migliore di qualsiasi altra carta a colori, per me era eccezionale, purtroppo solo 3 pacchi da 10 fogli e poi non sono più riuscito a trovarla.

steve48
Ho iniziato a fotografate nel 1956 con la VITO B di mio padre.

Il mio IFF automatico non l'ho venduto e ne lo venderò mai, è imballato in attesa che possa adibire un locale a camera oscura permanente almeno per il B/N. Volete confrontare la bellissima grana dell'analogico con "l'insorportabile" rumore digitale? E questo lo trasmetterò ai miei nipotini quando verranno.

Per lavoro, sono un fisico elettronico, ho a che fare tutti i giorni con le conversioni A/D, campionamento, filtri antialea, quantizzazione e quant'altro, e quindi Vi voglio dire una cosa.

Sapete come si chiama un sistema digitale che ha un numero di bit infinito e una frequenza di conversione infinita?
Si chiama

ANALOGICO


Non aggiungo altro

Un saluto a tutti

Stefano
edate7
Tanto per aggiungere benzina al fuoco: ho digitalizzato con il Coolscan V alcune negative fatte qualche giorno dalla F5 (dopo aver fatto un paio di rulli di Velvia, of course); le ho stampate con la mia piccola Selphy a sublimazione... e sono rimasto a bocca aperta. Non ho una grande stampante inkjet ma se il risultato è questo, però in grande, penso che la mia D200 o ammuffirà in soffitta o cambierà presto proprietario. Ho sei corpi a pellicola che mi aspettano... e quindi quoto in pieno Stefano e il "nostro" sistema a bit infiniti e a frequenza di conversione infinita. E risoluzione infinita.
Ciao
efdlim
La fotografia digitale è molto comoda. In alcune situazioni forse è anche migliore.....ma in generale la pellicola offre immagini che rimangono più piacevoli e "veritiere".
cristianopaolini
La fotografia digitale è un po' come andare a pesca con la mitragliatrice in una vasca piena di pesci: finisce che scatti a raffica e in seguito scegli.
La pellicola è come la pesca: devi pensare che pesce vuoi prendere e quindi decidere a che profondità mettere l'esca, in che punto del fiume lanciare, che esca usare, provare con pazienza e non sai mai cosa viene finche non tiri su.

Per mia mamma è meglio il digitale, perché a lei interessa farmi vedere delle foto carine dei posti dove è stata, io preferisco la pellicola perché mi piace la pesca.
Se fossi un fotoreporter ad una partita per esempio non avrei dubbi: digitale, lì per guadagnarsi la pagnotta meglio non avere incertezze e puntare al modo più funzionale per avere scatti "vendibili", ma per passare una giornata meglio una passeggiata con la pellicola.

Dicevano che la tv sarebbe stata la tomba della radio, mentre i nuovi mezzi di comunicazione riorganizzano solo gli spazi. Con l'arrivo della fotografia digitale, la pellicola troverà il suo nuovo spazio, tra gli amanti di questo passatempo. Ma le macchine difitali che fine farnno quando potremo fare foto "accettabili" con i cellulari e spedirle subito agli amici come cartoline o archiviarle sul web per poi rivederle tornati a casa dalle vacanza?

Io domani comincio a stampare in BN, fatemi gli auguri

cristiano
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