QUOTE(mariomc2 @ Feb 2 2009, 09:58 AM)

1) mirino ottico di tipo galileiano o meglio, a telemetro, e qui già esiste la splendida Leica M8 (e la Epson), c'è poco da dire splendida e per alcuni versi insostituibile; pro silenziosità, maneggevolezza, altissima qualità delle ottiche, mirino luminosissimo e con messa a fuoco precisa, preciso nella correzione della parallasse soprattutto con le otticche più comuni, contro impossibilità di previsualizzare la PdC, minor rapidità operativa, costo
Che la M8 sia "splendida", avendola usata più volte, non mi sentirei proprio di affermarlo.
Anche su alcuni dei vantaggi elencati nutro non pochi dubbi:
1) Non è affatto "silenziosissima": il rumore di scatto è particolarmente fastidioso e in tre tempi.
Se ne sono accorti anche in Leitz, visto che in Photokina ne hanno presentata una versione II modificata proprio sul punto. Con "soli" mille Euro, comunque, in assistenza riducono di un po' anche il frastuono della M8.
2) Che la messa a fuoco sia precisa, chiedi a Giallo che l'ha avuta (e l'ha venduta proprio per questo).
3) Che la correzione della parallasse sia un vantaggio del mirino galileiano, è esattamente il contrario del vero: le SRL, invece, sono esenti dall'errore di parallasse. La M8 è più corretta di altre macchine a telemetro, ma ovviamente meno di una reflex.
4) Fra i "contro", hai dimenticato il fatto che con focali sotto i 28mm e sopra i 90mm è praticamente impossibile inquadrare col mirino ottico.
5) Non parliamo di autonomia (indicatore batteria lampeggiante dopo un'ottantina di scatti) e di ritardo all'accensione (passa qualche secondo prima di poter scattare).
Morale: la Leica "vera" è quella a pellicola. Il digitale non è il suo mondo, e spero che non diventi la sua tomba.
Mi spiacerebbe enormemente, per la strepitosa qualità delle ottiche, per la sua storia gloriosa e per i miei ricordi.