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Al contrario della maggior parte dei colleghi che si muovono nel mondo della F1, la netta avversione di Flavio Mazzi per le agenzie di attualità sportiva, lo ha fatto diventare un autentico freelance, del tutto indipendente. Mazzi ha iniziato ad occuparsi di fotografia, da autodidatta, nell'ormai lontano 1976 quando era concentrato su quella che lui scherzosamente definisce 'fotografia rilassata'. "Facevo un po' di tutto, ma soprattutto still life". Il punto di svolta fu quando ottenne un incarico nello staff fotografico della Ferrari, dove rimase per quasi otto anni. Ben presto l'interesse per la F1 si trasformò in vera e propria febbre, e Flavio decise di lasciare il suo lavoro alla Ferrari per avviare una carriera di freelance dedicata alla fotografia sportiva. Per quanto non abbia problemi a piazzare molte delle sue immagini a giornali e riviste, ciò che realmente tiene Mazzi "in pista" sono i suoi contatti alla Ferrari. Una delle sue immagini preferite la scattò quasi per caso per la Ferrari in una giornata di forte pioggia, quando riuscì a riprendere le due vetture del team che correvano fianco a fianco in un punto particolarmente inzuppato del circuito. Il riflesso delle vetture nelle pozzanghere ha conferito all'immagine un sapore tutto speciale. Flavio gira per i circuiti sempre con un computer portatile sotto mano, in modo da potervi scaricare le foto in qualunque momento e inviarle via e-mail quasi in tempo reale utilizzando le linee telefoniche ISDN presenti nei circuiti. Specialmente i siti web della F1 richiedono la disponibilità delle immagini senza il minimo ritardo.
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