Sono nato a Firenze e ho ereditato da mio padre la passione dei viaggi e della fotografia al punto da farne una professione.
La fortuna di essere viaggiatore fin dall'età di 9 anni mi ha permesso di maturare una sensibilità particolare affinando la mente e il cuore in modo da riuscire a cogliere la realtà nella sua bellezza, profondità ed interiorità.
L'incontro con numerosi fotografi, dalla moda al reportage, dalla foto di matrimonio a quella di eventi, e il contatto con alcuni studi di professionisti nell'ambito del ritratto mi ha permesso di acquisire un'esperienza poliedrica nei vari campi dell'immagine.
La fotografia è una sola e le macchine fotografiche con cui ti relazioni possono essere le stesse, quindi non è importante cosa, quando o dove fotografare ma perché.
Ogni volta che scatto sia per un ritratto che in viaggio, sia per un servizio di matrimonio che per un backstage di un concerto, cerco di assorbire la bellezza intrinseca delle cose per restituirla, con la fotografia, prima a me stesso e poi all'osservatore.
Per questi motivi preferisco utilizzare sempre delle focali estreme: dal 14 mm nei grandangoli al 300 mm «duplicato» nei teleobiettivi.
Nel primo caso «entro dentro» la scena senza focalizzarmi su un soggetto in particolare, ma riportando l'episodio con più elementi possibili dando quindi una visione d'insieme; nell'altro seleziono un particolare, un volto, un sorriso, uno sguardo senza invadere il suo spazio, senza mettere in imbarazzo il soggetto.
Questo è molto importante, ad esempio, nella foto di matrimonio dove si riesce a cogliere il "momento" senza costruire artificiose situazioni o imbarazzanti pose.
Questo modo di relazionarsi con la coppia, ma anche con tutto l'ambiente fatto di amici e situazioni diverse, mi ha dato modo di avere importanti soddisfazioni a livello internazionale: dall'Italia – in particolare nella mia regione la Toscana, ma anche ad Amalfi, Roma, Milano, Venezia - a New York e in altre importanti città degli Stati Uniti.
La mia fotografia è reportage. Nel corso di oltre venticinque anni di viaggi, prima con mio padre e poi da solo, ho raccolto una documentazione di immagini che spaziano in molte parti del Mondo: dalla Persia all'Ecuador, dal Sudan alla Malesia, dal Perù all'Algeria, dal Marocco agli Stati Uniti, dalla Birmania all'Egitto, dalla Francia alla Scandinavia; con un amore particolare: l'Oriente.
Il contatto con la gente è lo stimolo principale da cui nascono i miei servizi.
Collaboro con le principali riviste di viaggi internazionali (mie foto sono state inviate anche al National Geographic) e con i più importanti tour operator sempre del settore viaggi-turismo; ho effettuato mostre e diaporama in molte città d'Italia, le mie foto accompagnano numerose guide turistiche e miei book fotografici sono presenti in diverse agenzie in Giappone, Inghilterra e Stati Uniti.
Sono autore anche di alcuni testi come commento di foto di viaggio e organizzo corsi e stage fotografici sia in Toscana che in viaggio.
Ho realizzato servizi fotografici per la Treccani, la Red Bull, la Breitling, la Lufthansa oltre ad aver documentato tutto il backstage per artisti come: Ligabue, Baglioni, Radiohead, Madredeus, Springsting, Vasco Rossi, Renato Zero e molti altri ancora.
Da alcuni anni ho aperto lo studio fotografico CREA, che spazia nei vari campi dell'immagine oltre che della grafica.
Le mie macchine fotografiche sono state da sempre le Nikon: sono partito con la mitica Nikon F per finire all'altrettanto mitica F6.
Mi sento legato a questo marchio sia per motivi affettivi – mio padre lavora con le Nikon – sia perché mi sta dando l'opportunità di crescere ancora.
Non ne ho mai venduta una e quindi mi ritrovo con quasi 20 macchine e oltre 30 obiettivi dal 14 al 300 mm.
Nel 2000 sono diventato partner del Nikon Professional Service e dal 2001 collaboro all'organizzazione dei viaggi-studio della Nikon School Travel. Nel 2002 alcune foto del mio reportage sul Rajastan e nel 2004 alcune del Kumbh Mela di Ujian sono state inviate al National Geographic.
Nel 2000 è uscito il mio primo libro fotografico: viaggiando l'Africa un cammino incontro all'Uomo edito dalla Polaris.
Agli inizi del 2004 ho avuto l'incarico ufficiale dal governo libico, per la realizzazione di tutta la campagna di documentazione fotografica per la promozione turistica della Libia in Italia.